ENCS

Ente Nazionale della
Ceramica e dei Silicati

Eretto in ente morale con decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1957, n.1432


STATUTO DEL MARCHIO ENCS

Art. 1 - Titolarità del Marchio.

L’Ente Nazionale della Ceramica e dei Silicati (E.N.C.S.) è titolare del marchio "ENCS" di garanzia d’idoneità tecnica di prodotto, di seguito riprodotto, e ne rilascia la relativa certificazione.

 

E N C S

Il marchio ENCS è riconosciuto come marchio di conformità degli apparecchi sanitari in ceramica alle norme tecniche vigenti, con Delibera approvata in data 8 Luglio 1998 dal Consiglio Nazionale Ceramico del Ministero delle Attività Produttive.

Il marchio ENCS è atto a contraddistinguere la qualità dei prodotti igienico sanitari per l'edilizia. Per le tipologie di tali prodotti, il marchio ENCS fa riferimento all'elencazione che ne fa il Mandato M/110 1996 della Direttiva per i prodotti da costruzione 89/106 CEE della Commissione Europea.

Il marchio è attribuito ai prodotti fabbricati da imprese italiane ed estere aventi le caratteristiche di cui all'Art. 2.

Il marchio è registrato presso l'Ufficio Centrale Brevetti.

Art. 2 - Concessione d'uso.

L'ENCS, previo accertamento dell'organo competente identificato all'Art.9, concede l'uso del Marchio di conformità alle imprese che ne facciano domanda scritta e soddisfino le seguenti condizioni:

a) operino, sistematicamente e professionalmente, nel settore della ceramica sanitaria per l'edilizia;

b) forniscano la documentazione elencata all'Art. 1 del Regolamento del marchio.

c) conformino i prodotti per i quali è richiesta l'idoneità tecnica ai requisiti del seguente Art. 4.

 

Art. 3 - Verifica degli accertamenti.

L'accertamento delle condizioni a) e b) dell'Art. 2, necessarie per l'avanzamento della richiesta, e, a valle delle prove tecniche, delle conformità c), necessarie per l'attribuzione del marchio, sono rimesse al Consiglio Direttivo dall'organo competente, identificato nel seguente Art. 9.

Il Consiglio Direttivo, esaminati i risultati degli accertamenti a) e b) accoglie la domanda e, verificata la positività degli accertamenti di cui al punto c), concede l'uso del marchio.

Ricorsi e impugnazioni riguardanti le decisioni del Consiglio Direttivo sono previsti dall'Art. 8 del "Regolamento del marchio ENCS".

Art. 4 - Requisiti tecnici di prodotto.

I requisiti tecnici e qualitativi sono quelli contenuti nelle vigenti norme UNI e UNI EN sulla funzionalità e sulle quote di raccordo degli apparecchi sanitari.

L'elenco delle predette norme, nella versione attuale, è allegato al presente Statuto (All. A). I successivi aggiornamenti saranno periodicamente inviati alle imprese iscritte all'ENCS e a quelle licenziatarie del marchio.

Art. 5 - Affidamento degli accertamenti tecnici.

L'accertamento dei requisiti tecnici e qualitativi, tramite le verifiche e le prove previste dalle norme di cui all'Art. 4, è affidato dall'ENCS ad Istituti o Laboratori d'analisi, specializzati e accreditati.

A tal fine, l'impresa richiedente deve mettere a disposizione dell'Istituto/Laboratorio designato i campioni dei prodotti da sottoporre a prove, secondo quanto stabilito dal Regolamento del marchio.

Il giudizio tecnico dell'Istituto/Laboratorio designato è inappellabile.

I costi per lo svolgimento delle analisi sono a carico dell'impresa richiedente.

Art. 6 - Rinnovazione delle analisi.

L'Istituto/Laboratorio designato rinnoverà le analisi e le prove in accordo con quanto previsto dall'Art. 5.1 del Disciplinare del marchio.

Art. 7 - Accettazione delle clausole dello Statuto e del Regolamento.

La domanda avanzata da un'impresa per la concessione del marchio ENCS implica accettazione di tutte le clausole dello Statuto, del Regolamento e del Disciplinare che ne regolano l'uso.

Art. 8 - Obblighi del concessionario del marchio.

L'impresa che ha ottenuto la concessione del marchio ha l'obbligo di:

a) usarlo esclusivamente per contraddistinguere i prodotti per i quali l'uso è stato autorizzato;

b) mantenere nel tempo, per tali prodotti, la conformità alle norme di cui all'Art. 4;

c) di adempiere tutti gli obblighi derivanti dall'accettazione del presente Statuto e del Regolamento, come da Art. 7.

Art. 9 - Organo competente.

Organo competente per l'accertamento di cui all'Art. 2 è la Commissione di controllo e accertamento. Essa è composta di un minimo di tre membri designati dal Consiglio Direttivo, che annualmente conferma o modifica la sua composizione.

La Commissione elegge al suo interno il Presidente ed il Segretario e può avvalersi dell'assistenza di esperti tecnici e di giuristi senza diritto di voto.

Art. 10 - Funzioni della Commissione di controllo e accertamento.

La Commissione controlla e accerta:

- la regolarità della domanda di concessione del marchio, come da Art. 2 del Regolamento;

- le risultanze delle analisi e prove sul prodotto eseguite dall'Istituto/Laboratorio designato;

In questi casi la Commissione rimette le sue valutazioni al Consiglio Direttivo per le conseguenti decisioni di merito.

 

Art. 11 - Sede, convocazione e riunione della Commissione.

La Commissione si riunisce nella sede della Presidenza, Milano, tutte le volte che:

a) - un'impresa faccia domanda di concessione del marchio;

b) - al termine delle procedure di analisi e controllo di prodotto;

c) - rileva un'infrazione al corretto uso del marchio.

La convocazione della riunione per i punti a) e b) viene richiesta dal Segretario dell'Ente, cui sono indirizzate le domande e le documentazioni relative.

Per il punto c), la riunione è convocata dal Presidente della Commissione.

La Commissione si riunisce entro dieci giorni dal ricevimento della convocazione.

Le riunioni della Commissione non sono pubbliche.

Art. 12 - Funzioni esclusive della Commissione.

Qualsiasi impresa interessata può richiedere l'intervento della Commissione quando:

- accerti una violazione delle norme d'uso del marchio ENCS;

- voglia impugnare una decisione del Consiglio Direttivo dell'Ente.

In questi casi, il verdetto è d'esclusiva pertinenza della Commissione stessa, che delibera col voto favorevole della maggioranza dei suoi membri in carica, ed è inappellabile.

La richiesta delle imprese, formulata per iscritto e contenente descrizione e documentazione dei fatti, va indirizzata direttamente alla Commissione di controllo e accertamento ENCS.

Art. 13 - Decisioni, inviti e raccomandazioni della Commissione.

Nel caso di violazione delle norme d'uso del marchio, fatti salvi i diritti della difesa e il principio del contraddittorio, la Commissione accerta i fatti e pronuncia la propria decisione, per iscritto e succintamente motivata.

La Commissione può rivolgere raccomandazioni alle parti.

Accertata la violazione, la Commissione invita l'autore a porvi termine entro il periodo da essa determinato.

In casi di particolare gravità, la Commissione vieta all'impresa interessata l'uso del marchio per i prodotti che non siano rispondenti ai requisiti tecnici e qualitativi di cui all'Art. 4, o anche per tutti i prodotti per i quali l'uso fu concesso, quando la violazione riguardi le norme dello Statuto o del Regolamento del marchio ENCS. Ai fini del recupero del diritto alla concessione, l'impresa interessata dovrà provare alla Commissione di avere eliminato le inadempienze entro i termini fissati.

Avanti la Commissione, le parti possono farsi assistere o rappresentare dagli iscritti agli Albi professionali.

Art. 14 - Revoca della concessione.

Se l'autore della violazione non vi pone termine entro il periodo indicato dalla Commissione, o se l'impresa continua ad usare il marchio ENCS nonostante il divieto della Commissione, questa delibera a carico del trasgressore la revoca della concessione d'uso del marchio.

La Commissione può disporre che della decisione di revoca sia data notizia alla stampa o ad altri mezzi di comunicazione.

Art. 15 - Inoppugnabilità delle decisioni.

Le decisioni della Commissione di controllo e accertamento non sono impugnabili davanti all'Autorità Giudiziaria ordinaria.

 

Allegato A

Allo Statuto del marchio ENCS

Stato delle norme UNI e UNI EN applicabili agli apparecchi igienico sanitari in ceramica.

Norme volontarie sulle "Quote di raccordo degli apparecchi".

  • UNI EN 31 - Lavabi su colonna Novembre 2002
  • UNI EN 32 - Lavabi sospesi Novembre 2002
  • UNI EN 33 - Vasi a pavimento con cassetta Novembre 2002
  • UNI EN 34 - Vasi sospesi con cassetta Luglio 1992
  • UNI EN 35 - Bidè a pavimento Settembre 2001
  • UNI EN 36 - Bidè sospesi Novembre 2002
  • UNI EN 38 - Vasi sospesi senza cassetta Luglio 1992
  • UNI EN 80 - Orinatoi a parete Maggio 2002
  • UNI EN 111 - Lavamani sospesi Marzo 2004
  • UNI EN 232 - Vasche Gennaio 1991 (in revisione)
  • UNI EN 251 - Piatti doccia Gennaio 1991 (in revisione)
  • UNI EN 695 - Lavelli da cucina Maggio 1999 (in revisione)

Norme volontarie in via di sostituzione.

  • UNI (UNICERAB) 4543-1° e 2° parte (maggio 1986) - Limiti di accettazione e prove della massa ceramica e dello smalto.

La norma andrà progressivamente eliminata in concomitanza con l'uscita delle norme armonizzate di prodotto, nelle quali sono contenuti i requisiti previsti dall'attuale 4543.

  • UNI (UNICERAB) 8949-2 (maggio 1986) - Vasi di porcellana sanitaria - prove funzionali.

La norma andrà sostituita dalla norma armonizzata UNI EN 997 già pubblicata.

  • UNI (UNICERAB) 8950-2 (maggio 1986) - Bidè di porcellana sanitaria - prove funzionali.

La norma andrà sostituita dalla norma armonizzata UNI EN 14528 in preparazione.

  • UNI (UNICERAB) 8951-2 (maggio 1986) - Lavabi - prove funzionali.

La norma andrà sostituita dalla norma armonizzata UNI EN 14588 in preparazione.

Norme funzionali armonizzate di prodotto, obbligatorie e necessarie per la marcatura CE.

  • UNI EN 997 - Vasi Ufficiale, già pubblicata in italiano (Aprile 2004)

  • UNI EN 13310 - Lavelli da cucina Ufficiale, già pubblicata in italiano (Aprile 2004)

  • EN 13407 - Orinatoi sospesi Non pubblicata

  • EN 14055 - Cassette di scarico Non pubblicata

  • EN 14296 - Lavabi a canale Non pubblicata

  • EN 14527 - Piatti doccia Imminente pubblicazione

  • EN 14528 - Bidè Non pubblicata

  • EN 14588 - Lavabi Non pubblicata

 

Scarica lo statuto del marchio ENCS in formato pdf




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Data ultima modifica: 09/09/2011 08:00