ENCS

Ente Nazionale della
Ceramica e dei Silicati

Eretto in ente morale con decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1957, n.1432


 

REGOLAMENTO DEL MARCHIO ENCS

Art. 1 - Domanda per la concessione d'uso del marchio.

La domanda per ottenere la concessione d'uso del marchio ENCS va formulata per iscritto, in triplice copia, e indirizzata al Consiglio Direttivo dell'Ente. Oltre alle indicazioni richieste dallo Statuto del marchio e da questo Regolamento, la domanda deve contenere l'elenco e la descrizione dei prodotti per i quali è richiesta la concessione, corredati dei codici d'identificazione e di eventuali altri dati utili per l'istruzione tecnica della pratica.

Alla domanda devono essere allegati i seguenti documenti:

a) Certificato d'iscrizione alla Camera di Commercio da cui risulti la persona che ha la legale rappresentanza dell'impresa;

b) Dichiarazione sottoscritta dal titolare o dal legale rappresentante dell'impresa richiedente, in cui si rilevi:

- che l'impresa si trova nel libero esercizio dei propri diritti, non essendo in stato di liquidazione, fallimento o concordato preventivo,

- il potenziale produttivo in numero di pezzi,

- l'entità del personale dipendente,

- se l'impresa è già iscritta all'ENCS, attestazione della condizione d'associato e del regolare versamento dei relativi contributi;

c) ove esista, la copia della certificazione del sistema di qualità dell'impresa (ISO 9000 e successivi aggiornamenti).

L'impresa richiedente deve, inoltre, allegare alla domanda il proprio Catalogo generale aggiornato, da cui si possano rilevare: la descrizione dei prodotti, il loro eventuale raggruppamento in serie commerciali, le denominazioni, le tipologie e le caratteristiche funzionali. L'impresa, infine, deve indicare il nome della persona o delle persone al suo interno, delegate alla trattazione delle pratiche di certificazione, concessione e gestione del marchio.

Art. 2 - Accertamento dei requisiti del richiedente.

A norma dell'Art. 3 dello Statuto, la Commissione di controllo e accertamento verifica la sussistenza dei requisiti indicati nell'Art. 2 dello Statuto del marchio, nonché la regolarità della domanda e la validità della documentazione di cui all'Art. 1 del Regolamento.

Inoltre essa svolge, anche d'ufficio, indagini sul rispetto da parte del richiedente delle regole di correttezza professionale di cui agli Artt. 1 e 8 del presente Regolamento.

Per tutte le attività ed esigenze istruttorie la Commissione è coadiuvata dalla Segreteria dell'ENCS.

Art. 3 - Istruzione dell'accertamento tecnico.

Ove gli accertamenti che precedono siano favorevolmente accolti dal Consiglio Direttivo, la Commissione di controllo e accertamento comunica all'impresa la denominazione e l'indirizzo dell'Istituto di analisi designato e autorizza la consegna allo stesso dei campioni degli apparecchi igienico sanitari da sottoporre alle prove previste dalle norme di prodotto vigenti.

Per campione s'intende un insieme di 3 pezzi del medesimo apparecchio.

È fatta salva la facoltà della Commissione di autorizzare l'Istituto di analisi designato al prelevamento di altri campioni di che trattasi presso la stessa impresa, o rivenditori, o utilizzatori.

Esaurita questa fase, la Commissione richiede all'Istituto di analisi di procedere alle prove e di comunicare a essa i risultati sulla rispondenza dei campioni alle norme di cui all'Art. 4 dello Statuto del marchio.

Art. 4 - Contratto e uso del marchio

Ottenuti dall'Istituto di analisi i risultati delle prove, la Commissione verifica la loro congruità con i requisiti delle norme e trasmette il proprio giudizio al Consiglio Direttivo dell'Ente. Ove tale giudizio sia positivo, il Consiglio Direttivo delibera la concessione d'uso del marchio e redige e fa controfirmare all'impresa il Contratto di concessione d'uso. Con tale Contratto, l'impresa s'impegna al rispetto delle clausole di Statuto, Regolamento e Disciplinare del marchio, al permettere l'accesso ai luoghi di produzione per le visite di controllo ed al pagamento dei contributi di cui all'Art. 5 di questo Regolamento.

La concessione del marchio è formalizzata con lettera raccomandata, elencante il o i pezzi oggetto della concessione e con la successiva consegna del "Certificato d'idoneità tecnica ENCS".

Ad ogni singolo apparecchio approvato è assegnato un numero d'identificazione.

L'impresa cha ha ottenuto la concessione d'uso del marchio può contraddistinguere con esso soltanto i prodotti per i quali l'uso è stato autorizzato. In questo caso, il prodotto deve portare impresso il simbolo del marchio e il numero d'identificazione, in modo indelebile e visibile ad un esame esterno dell'apparecchio.

Non sono ammesse concessioni d'idoneità tecnica per singoli requisiti progettuali o funzionali, ma soltanto per la completa conformità dell'apparecchio a tutti i requisiti delle norme di cui all'Art. 4 dello Statuto del marchio.

Art. 5 - Determinazione dei contributi a carico delle imprese.

I contributi da versare da parte dell'impresa richiedente consistono in:

  1. spese per analisi e accertamenti tecnici;
  2. contributo una tantum per certificazione, da versare all'assegnazione della certificazione;
  3. contributo di gestione del marchio;
  4. contributo facoltativo per spese pubblicitarie (vedi Art. 6)

L'entità dei contributi è stabilita come segue:

Per il punto b) - 2.600,00.

Per il punto c) - 260,00 annui per ogni apparecchio certificato, ridotto a 130,00 per i Soci dell’ENCS

Le spese di cui al punto a) rappresentano i costi delle prove di prodotto o d'ispezione delle località di produzione e sono conteggiate e fatturate direttamente dall'Istituto di analisi designato. Esse sono dovute a prescindere dai risultati delle prove o delle ispezioni e dall'ottenimento della concessione o dal rinnovo del marchio.

Art. 6 - Pubblicità del marchio.

Nel caso di campagne pubblicitarie e promozionali a favore del marchio, decise dal Consiglio direttivo dell'Ente, le imprese licenziatarie potranno richiedere la loro citazione nel materiale predisposto, nel qual caso saranno tenute ad un contributo da valutare volta per volta a cura dello stesso Consiglio direttivo.

Art. 7 - Istanze alla Commissione di controllo e accertamento.

Le istanze alla Commissione, previste dall'Art. 11 dello Statuto del marchio, devono essere inviate a mezzo lettera raccomandata A.R. in 3 copie, corredate di tutte le opportune documentazioni.

Quando si tratti di denunce da parte delle imprese per utilizzo del marchio su apparecchi non conformi ai requisiti tecnici di cui all'Art. 4 dello Statuto del marchio, esse vanno accompagnate dal versamento di 1.500,00 a titolo di spese per le verifiche del caso.

Art. 8 - Norme di concorrenza.

Le imprese licenziatarie del marchio s'impegnano, nei rispettivi confronti, ad un comportamento concorrenziale che non contrasti con gli Artt. 2598 e seguenti c.c. e con l'Art. 10 bis della Convenzione di Parigi del 20 marzo 1883 per la protezione della proprietà industriale nel testo di Stoccolma del 14 luglio 1967, ratificata e resa esecutiva in Italia con legge n.424 del 28 aprile 1976.

Scarica il regolamento del marchio ENCS in formato pdf




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Data ultima modifica: 09/09/2011 08:00